Il Plan de Corones in estate:

una montagna, cinque volti

Che tipo da Plan de Corones siete? Preferite fare ore di escursioni tra i tranquilli pascoli alpini o lasciarvi catapultare in cielo da un’altalena gigante? Siete attratti dall’architettura di fama mondiale o da una sostanziosa Brettl-Marende? La montagna di casa, a pochi minuti dal Kronblick, ha tanti volti. D’estate almeno cinque. Venite con noi:

Pronti?

Partiamo!

1. Il Plan de Corones per le famiglie

 

Sapete cosa rende il Plan de Corones così speciale per le famiglie? La sua forma. Lassù, in cima, è piatto proprio come uno Schüttelbrot. Questo è pratico, perché permette di godersi l’aria di montagna anche a chi ha i bambini piccoli o con il passeggino. Un highlight per i piccoli esploratori: la caccia al tesoro del Plan de Corones con nove tappe intorno alla cima. E dopo, al Little Kronplatz vi aspettano una pista estiva di tubing con tanto di tappeto magico e una pista di biglie di legno lunga 40 metri.

 

 

2. Il Plan de Corones per gli amanti dell’adrenalina

 

Vi piace il brivido? In cima c’è una struttura chiamata Skyscraper, un’altalena gigante degna del nome che porta. Un verricello vi solleva a 15 metri di altezza, poi vi sganciate da soli (sì, con le vostre mani) e venite “catapultati” appesi a due cavi d’acciaio. Chiunque abbia compiuto otto anni può provarla. E, naturalmente, anche chi ne ha compiuti 88. Non meno emozionante è il Kronplatz Bike Park, uno dei migliori delle Alpi. Vi aspettano ben 18 trails, tra cui il leggendario Herrnsteig, una discesa di 8 chilometri con un dislivello di 1.300 metri, un vero e proprio cult tra gli appassionati di mountain bike.

 

 

3. Il Plan de Corones per gli affamati (di cultura)

 

Si staglia lassù, quasi come un’astronave: il Messner Mountain Museum Corones, progettato dall’architetto di fama mondiale Zaha Hadid, è il museo più in alto dell’Alto Adige ed è dedicato all’alpinismo tradizionale. Poco più in basso si trova il Lumen, il museo della fotografia di montagna e nello stesso edificio c’è il ristorante AlpiNN dello chef stellato Michelin Norbert Niederkofler. Per un’opzione più economica: oltre quaranta rifugi e ristoranti si trovano sparsi per la montagna. Vi consigliamo di consultare la pagina degli eventi per rimanere aggiornati sui programmi.

 

 

4. Il Plan de Corones per gli sportivi che amano conquistare le vette

 

L’escursione a piedi dalla valle alla vetta dura dalle 4 alle 5 ore, a seconda del percorso. Un tour in montagna che vi lascerà le gambe in fiamme e il cuore colmo di gioia. Una volta raggiunta la vetta, vi aspetta la Via Artis, un percorso ad anello più impegnativo, che ospita sei sculture di grandi dimensioni, in parte realizzate con il legname degli alberi danneggiati dalla tempesta Vaja. È considerata la “galleria d’arte a cielo aperto più alta del mondo”. Per chi cerca un’esperienza ancora più intensa, è possibile partecipare a un’escursione all’alba, partendo alle 4:00 del mattino.

 

 

5. Il Plan de Corones per chi cerca la pace e per gli amanti della natura

 

Il Plan de Corones è circondato da tre parchi naturali: Fanes-Sennes-Braies, Puez-Odle e Vedrette di Ries-Aurina. La Grentealm (malga Grente) e l’Hofstattalm (malga Hofstatt) sono perfette per giornate rilassanti. E per tutti coloro la quiete non la cercano soltanto, ma vogliono praticarla consapevolmente, il 19 e il 20 settembre 2026, presso il Lumen Museum a 2.275 metri, si terranno gli Yogadays Südtirol. Ommmmm!